Progetto "CONOSCERE PER PREVENIRE"

  • Nome del progetto e validità
  • Progetto "Conoscere per prevenire: prevenzione delle MGF e delle IVG ripetute tra le donne immigrate"

  • Referente
  • Associazione Interculturale Nosotras

  • Abstract
  • Attori del progetto:
    Regione Toscana, Servizio Sanitario Toscano, Tavolo MGF, Albero della Salute, Centro di Riferimento Careggi, Associazione Nosotras

    Destinatari:
    Donne immigrate e loro comunità

    Il progetto “Conoscere per prevenire” nasce per migliorare la qualità dell’assistenza erogata alle utenti straniere che hanno subito M.G.F. (mutilazioni genitali femminili) ed alle utenti straniere che prevenire che accedono al percorso “Interruzione Volontaria di gravidanza (IVG) Ex L. 194/87. Tra le donne regolarmente residenti in Toscana il 4% è a rischio MGF , cioè proviene dai paesi target dove si portano avanti queste pratiche nefaste. Un numero molto significativo di donne straniere, ricorre all’IVG in maniera ripetuta, facendo registrare una recidiva del 50% . Il progetto si propone di migliorare l’offerta attiva per minorenni, adolescenti e giovani adulte immigrate nel percorso IVG tramite:
    • maggiore integrazione sul territorio con associazioni, comunità, servizi che operano con le donne straniere.
    • formazione congiunta fra gli operatori dell’equipe consultoriale e mediatori culturali.
    • prevenzione IVG : progetti di educazione sessuale con particolare riferimento ai temi della contraccezione e della genitorialità consapevole, da realizzarsi presso scuole, Consultori adolescenti, e nel territorio, in collaborazione con le associazioni e le comunità delle donne immigrate. Divulgazione di depliants e di materiale informativo sui metodi contraccettivi.
    • Progetti di coinvolgimento dei genitori minorenni e adolescenti stranieri, lavorando in coppie e/o gruppi, per etnie specifiche, con l’aiuto dei mediatori culturali in tal senso formati.
    • supporto all’accesso ai consultori adolescenti, accoglienza e consulenza in applicazione della lege 194 con colloqui in equipe multidisciplinare (ginecologa, ostetrica, psicologa, assistente sociale) sia per un’opportuna valutazione globale (persona, contesto, tempo gestazionale, motivazioni, risorse e limiti) sia per dare informazioni utili sulle opportunità previste dalla legge 194 (E’ prevista, quando necessaria, la presenza del mediatore culturale).

    Obiettivi:
    Informazione e sensibilizzare non solo verso le donne immigrate, ma anche verso gli uomini, raggiungendo e coinvolgendo l’insieme delle comunità immigrate principalmente interessate al fenomeno MGF e IVG.

    Obiettivi specifici:
    • Definire interventi mirati alla prevenzione ed al contrasto delle MGF attraverso la predisposizione di campagne informative rivolte agli immigrati provenienti dai Paesi in cui sono effettuate le pratiche,con istituzione di un numero verde regionale.
    • Realizzare un invio attivo al consultorio di riferimento per il controllo post IVG, direttamente dal PO prescelto all’atto della prenotazione, salvo che la donna non riferisca che gli è stato già prenotato dal consultorio di riferimento.
    • Immissione in rete del Centro di riferimento regionale per le MGF con consultori e ospedali regionali con definizione orario di apertura del servizio, tipologia di intervento e delle attività prestate, n. telefonico e orario di accesso per consulenze telefoniche da parte degli operatori sanitari, cellulare per eventuale reperibilità per urgenze e nominativi del personale assegnato al Centro, modalità di accesso.
    • Prevedere la presenza di mediatori formati su MGF e contraccezione al momento dell’intervento per poter attivare un colloquio con le donne su metodi anticoncezionali e invio alla struttura territoriale (consultorio) di competenza e/o se del caso al Centro Regionale di Riferimento per MGF, formazione regionale e monitoraggio delle risorse.
    • Indagare la qualità percepita dalle utenti in relazione alla risposta ricevuta rispetto al loro bisogno.
    • Coinvolgimento attivo dei medici obiettori sugli interventi di educazione alla salute.

    Sviluppo del progetto:
    Fase 1
    • Programmazione al Tavolo Regionale MGF della Regione Toscana
    • Rilevazione del numero di donne immigrate provenienti da paesi a rischi MGF, e interessate alla recidiva IVG
    • Mappatura delle associazioni del terzo settore e delle comunità che operano in ogni territorio provinciale della Regione Toscana.
    Fase2
    • Incontri di programmazione in 24 consultori principali e in 12 centri di consulenza giovani, per la rilevazione del bisogno, la progettazione locale, individuazione delle associazioni referenti sul territorio
    Fase3 – Campagna di comunicazione e sensibilizzazione con le comunità e nei luoghi di aggregazione giovanile
    • Incontri di diffusione del materiale informativo in collaborazione con il personale sanitario
    • Campagna di sensibilizzazione: attraverso feste, gazebo in piazza, incontri, ecc…
    Fase 4 – Verifica e monitoraggio sullo sviluppo della qualità del progetto attraverso l’uso di indicatori di impatto:
    • interviste mirate a determinare la qualità dell’informazione, della conoscenza del tema IVG, MFG e contraccezione

  • Materiale
  • Progetto "Conoscere per Prevenire" abstract
    Progetto "Conoscere per Prevenire" slides
    “Conversazione sulla Romania” volantino
    Scheda della “Festa del 1 Marzo” e storia del “Martisor”
    Gadget “Martisor”
    “Calendario” delle feste con la comunità rumena
    “Volantino - Festa di Primavera” 28 febbraio 2010 comunità rumena
    “Volantino - Festa di Primavera” 18 marzo 2010 comunità rumena