Nosotras

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SET UP

Si avvia a conclusione il progetto SET UP (finanziato con il fondo FAMI - Capacity Building) realizzato per studiare i modelli di Spagna e Olanda nel settore dell'empowerment, dell'affido e delle tecniche di accoglienza delle donne migranti a livello europeo. 

Il 28 di giugno al Fuligno un appuntamento dedicato a tirare le fila di una anno di lavoro su queste tematiche con l'aiuto di ospiti internazionali che ci daranno una idea di insieme delle attività che vengono svolte altrove aiutandoci a confrontarle con il nostro sistema sociale per poterci migliorare reciprocamente.
Il convegno è accreditato per gli assistenti sociali (7 crediti formativi).
Le modalità di iscrizione le trovate sul nostro volantino.
Vi aspettiamo!

Nosotras Onlus, associazione interculturale fiorentina che festeggia venti anni di attività, torna a promuovere sul territorio due azioni a sostegno della cultura dell'affido. Già nel 2015 l'associazione aveva promosso, a Empoli, un seminario di confronto con il sistema sociale olandese che ha adottato la formula dell'affido omoculturale (bambini e famiglie affidatarie appartenenti alla stessa cultura) come metodo di sostegno all'empowerment sia delle famiglie in difficoltà che della società di accoglienza dei migranti.

Oggi Nosotras, capofila di un progetto Fami del Ministero dell'Interno, finalizzato proprio agli scambi tra paesi europei sui temi dell'accoglienza, delle metodologie di empowerment e di affido, organizza due seminari di formazione rivolti prevalentemente agli operatori del settore sociale sul tema.

Primo appuntamento l'8 maggio in Mugello al Villaggio La Brocchi (Borgo San Lorenzo) dove il modello dell'affido italiano sarà messo a confronto con quello olandese grazie alla presenza di Nera Jerkovic (Bureau Queste) e di Lauren Ekkelboom e Abdellah Mehraz (Trias Pedagogica). Nel pomeriggio Marco Volgels, dell'associazione Nidos, presenterà invece il modello di accoglienza per i Minori Stranieri Non Accompagnati e l'assistenza familiare alternativa, altro grosso tema che riguarda anche il nostro territorio. Sarà l'occasione per presentare alcuni strumenti professionali utilizzati in Olanda a sostegno e supporto delle famiglie che si rendono disponibili a prendersi cura dei minori stranieri non accompagnati.

Il 10 maggio torneremo a Empoli (c/o Asl in via dei Cappuccini, 2) per un ulteriore incontro formativo su queste tematiche rivolto al territorio dell'empolese valdelsa. Il progetto SetUP (Share, Experiment and transfer service model to Uphold Persons from Third Countries, finanziato con Fondo Asilo Immigrazione - O.S. 2 “ Integrazione/Migrazione legale” – O.N.n.3 Capacity Building - lett. m Scambio di Buone Pratiche) ha visto già Nosotras confrontarsi con associazioni e enti pubblici in Spagna per mettere a confronto il modello sviluppato dall'associazione in venti anni di attività con quello di territori come Jerez de la Frontera. Obiettivo in quel caso era quello di scambiare buone prassi sui modelli organizzativi per migliorare il sistema di accoglienza e inclusione sociale. Dopo gli appuntamenti di maggio il progetto si concluderà con un seminario nel quale verranno presentati i rapporti di confronto con le prassi europee e italiane che si terrà a Empoli il 28 di giugno.

 

MATERIALI INFORMATIVI E SCHEDA ISCRIZIONE IN ALLEGATO ALLA PAGINA

 

#IONONDISCRIMINO

Una giornata per discutere di discriminazioni razziali e capire a quale punto siamo oggi in Toscana. Si conclude il progetto FAMI #IONONDISCRIMINO, progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione FAMI 2014-2020 (PROG706 - OS 2, ON 3, lett. l – budget 294171,44 € – annualità 2016-18, 18 mesi). Il progetto coinvolge i partner Regione Toscana, Arci Comitato Regionale Toscano, Società della Salute dell'Area Socio Sanitaria Grossetana, Unione dei Comuni della Valdera, Centro di ricerca interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni L’Altro Diritto (Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Giuridiche) e Nosotras in una serie di azioni per riconoscere, prevenire e combattere le discriminazioni dirette e indirette fondate sulla razza e sull’origine etnica nei confronti dei cittadini di Paesi Terzi.

Un anno di attività formative su tutto il territorio regionale rivolte ad operatori di sportello, amministratori e giornalisti, incontri diffusi sul territorio per l'allargamento della Rete Toscana Contro le Discriminazioni Razziali, eventi sportivi realizzati grazie al sostegno di numerose società sportive.

L'appuntamento del 28 marzo inizierà alle 17,30 e presenterà i risultati del progetto, i servizi sul territorio (gli sportelli e il manuale delle buone prassi rilevate) e il ruolo della Rete Toscana contro le Discriminazioni. Alle 19,30 apericena per tutti i presenti e a seguire musica con Akro Batik e Tommy Kuti.

Il tutto al PAC in piazza delle Murate a Firenze.

STOP MGF

Il 6 febbraio è la Giornata Internazionale contro le Mutilazioni Genitali Femminili. Al San Camillo di Roma è stata organizzata una mattinata per confrontarsi sul tema con l'occasione della presentazione di un vademecum, delle linee guida messe a punto anche con il nostro contributo, che sarà distribuito tra gli operatori e operatrici delle strutture di prima accoglienza.

GIORNATA INTERNAZIONALE
TOLLERANZA ZERO PER LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI
Martedì 6 FEBBRAIO 2018
AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO FORLANINI - ROMA
Ospedale San Camillo Aula A Edificio PIASTRA secondo piano

La pratica delle MGF viola il diritto di donne e bambine alla salute, alla sicurezza ed alla integrità fisica, al loro diritto di essere libere e non soggette a torture e crudeltà, a trattamenti disumani e degradanti ed al loro diritto di vivere senza essere esposte a procedure che possono provocare la morte.

Tra gli ospiti della mattinata: Dr. Fabrizio d'Alba Direttore Generale Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, Avv. Lucia Annibali, Consigliera della SS. per le pari Opportunità, Dr.ssa Serena Battilomo, Direzione della Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute, Dr.ssa Giovanna Salerno, Direttrice UOC Ostetricia e Ginecologia – Dipartimento Salute Donna Bambino Azienda Ospedaliera S. Camillo Forlanini, Dr.ssa Giorga Serughetti – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Dr.ssa Giovanna Scassellati Sforzolini, 

Il nostro impegno sul territorio. Uno sportello dedicato alle donne nel comune di Fucecchio. Lo abbiamo aperto assieme al Movimento Shalom Onlus in via Donateschi 33 grazie alla collaborazione del Comune e dell'assessorato alle pari opportunità perché questo progetto vuole essere uno strumento in più per aiutare e sostenere le donne straniere. Uno spazio di ascolto con l’obiettivo di garantire pari opportunità e dignità a tutte le donne attraverso il sostegno all’autonomia puntando sulla costituzione di gruppi di socializzazione ed eventi di sensibilizzazione.

Lo sportello sarà aperto ogni giovedì mattina dalle 9,30 alle 12,30.
Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – cell. 392.3509627

Tolleranza ZERO

Ancora insieme per il contrasto delle MGF. E' dal 2014, dall'appuntamento ‘Florence for Women’ del 25 novembre di quell'anno, che tra ES'GIVIEN - brand emergente nel fashion world con una guida tutta femminile - e Nosotras Onlus - associazione interculturale che dal 2004 si occupa della tematica - è nato un sodalizio finalizzato al contrasto dei fenomeni di violenza e violazione su donne e bambine tra cui le mutilazioni genitali femminili (MGF).

In occasione della Giornata Internazionale contro le MGF, ‘Giornata Mondiale Zero Tolleranza’, ES’GIVIEN e la sua fondatrice, la Psicologa Vivilla Zampini, ora Neo-Presidente di CNA Impresa Donna Firenze, hanno deciso di tornare a dare il proprio contributo ad una storica campagna di Nosotras Onlus: ExEx, una raccolta fondi per progetti di microcredito rivolti alle ex mutilatrici (ex exciseuses) che hanno finalmente abbandonato la pratica, ossia ‘hanno lasciato definitivamente il coltello’ .
Da anni ES’GIVIEN con la sua startup ilfashionbelloebuono, porta avanti iniziative concrete sul tema. ‘Crediamo, dice Vivilla Zampini, che oggi si debba uscire dal proprio ‘territorio’ per abbracciare e portare un contributo nel mondo e nello specifico nel sociale. Ed essendo ES’GIVIEN un’azienda interamente al femminile, vogliamo fare qualcosa a favore delle tematiche che riguardano le donne. Da qui il nostro impegno.’
Conclude Vivilla Zampini: “ Per questo 6 febbraio _ Giornata Zero Tolleranza _ abbiamo creato una Capsule Collection, ES’GIVIEN-mini, per mum&daughter, il cui ricavato - del KapoK - verrà devoluto alle campagne di NOSOTRAS Onlus contro le MGF e tutte le forme di violenza e violazione su donne e bambine.”

"Nosotras Onlus è associazione antenna del Comitato Interafricano contro le mutilazioni genitali femminili e le pratiche nefaste - dice la Presidente dell'Associazione Laila Abi Ahmed - e quest'anno il tema della giornata vuole mettere in luce tutte le relazioni che servono per contrastare il fenomeno: da quelle istituzionali e politiche a quelle delle associazioni civili. Noi proseguiamo il nostro impegno per promuovere una cultura di contrasto e prevenzione del fenomeno e continueremo a lavorare con le associazioni sorelle, in Africa, che da trenta anni portano avanti questa battaglia. Ad agosto del 2017 siamo tornate, con una missione, a confrontarci con la nostra associazione sorella in Niger, il Coniprat, per verificare lo status dei progetti di microcredito e raccogliere le istanze che arrivano da questo paese che solo per i fatti legati ai flussi migratori oggi, in Italia, trova spazio sulle pagine dei giornali. Abbiamo trovato uomini e donne impegnati davvero nel contrasto del fenomeno e rilevato come i progetti di microcredito siano veramente dei volani di cambiamento ed emancipazione. La strenua caparbietà di questi pionieri, nonostante le criticità del paese, è per noi uno stimolo importantissimo per proseguire le nostre campagne di advocacy perché più, mai più, nessuna bambina venga sottoposta a questa pratica. Per porre fine al fenomeno serve però l'impegno di tutti, nei paesi di origine, nelle diaspore, da parte delle istituzioni e delle organizzazioni e associazioni perché mettere la parola fine al fenomeno è una decisione politica."

Nessuna discriminazione

Sono aperte le iscrizioni al corso di formazione gratuito #IONONDISCRIMINO sulla normativa antidiscriminatoria (normativa internazionale, sovranazionale e italiana, ruolo di UNAR e rilevazione dei casi, hate speech e discriminazioni istituzionali nell'accesso alle tutele sociali da parte dei cittadini di Paesi Terzi, discriminazione sul lavoro e sfruttamento lavorativo) rivolto a operatrici e operatori dei Comuni della Regione Toscana, dei progetti Cas e Sprar, dei patronati, dei CAF e del privato sociale, organizzato all'interno del progetto FAMI #ionondiscrimino, capofila ANCI Toscana, in partenariato con la Regione Toscana (http://www.ancitoscana.it/component/k2/893-ionondiscrimino.html) e organizzate da UNIFI - Centro Interuniversitario L'Altro diritto.
Il corso è organizzato in 5 moduli suddivisi in tre giornate che si ripeteranno nelle tre sedi previste: Firenze, Pisa e Siena, con il seguente calendario:
 
FIRENZE (SEDE: Circolo Arci, piazza dei Ciompi 11)
PRIMA GIORNATA: 16 gennaio 2018
SECONDA GIORNATA: 24 gennaio 2018
TERZA GIORNATA: 25 gennaio 2018
 
PISA (SEDE: Reform, via Pascoli, 8)
PRIMA GIORNATA: 23 gennaio 2018
SECONDA GIORNATA: 29 gennaio 2018
TERZA GIORNATA: 6 febbraio 2018
 
GROSSETO (sede: Palazzo della Provincia, sala Pegaso Piazza Dante Alighieri, 35)
PRIMA GIORNATA: 30 gennaio 2018
SECONDA GIORNATA: 7 FEBBRAIO 2018
TERZA GIORNATA: 13 febbraio 2018
 
SCARICA LA LOCANDINA

Sono uscite le linee guida curate dalla nostra associazione assieme a Associazione Parsec Ricerca e Interventi Sociali, Coop. Soc. Parsec, Università di Milano-Bicocca, A.O. San Camillo Forlanini e Associazione Trama di Terre. 

Un breve manuale a disposizione degli operatori del settore dei Cpsa (Centri di primo soccorso e accoglienza), Cda (centri di accoglienza) e dei Cara (centri di accoglienza per richiedenti asilo)” per consentire loro di lavorare la meglio con le donne e le bambine che arrivano da paesi dove si praticano le MGF.

Le linee guida sono scaricabili dal sito del Dipartimento Pari Opportunità oppure dal nostro sito web.

Auguri

Un altro anno si è concluso, un anno pieno di sfide e difficoltà che abbiamo condiviso con le nostre socie e soci, amici ed amiche. Molto abbiamo fatto, molto abbiamo ancora da fare: le sfide che arrivano dal complesso mondo che viviamo riguardano tutte e tutti, ci riguardano.
Con un impegno quotidiano per rimanere fedeli alla nostra mission associativa, per portare avanti un dialogo interculturale che vada a toccare ed affrontare tutte le difficili questioni che affrontiamo nella vita di tutti i giorni.
Che i 2018 sia un anno pieno, intenso e proficuo per tutti gli amici ed amiche di Nosotras Onlus.

Vi ricordiamo che i nostri uffici rimarranno sempre aperti, fino all'8 gennaio con orario 10-13.

Ma fido e mi affido

In occasione del mese dell'affido il comune di Prato Servizio Sociale e Sanità in collaborazione con la società della salute pratese, Azienda Usl Toscana Centro, le famiglie affidatarie dell'Area Pratese e Sarah cooperativa sociale onlus ha organizzato una serata in cui è stato possibile confrontarsi e ascoltare testimonianze sul tema dell'accoglienza, il tutto assaggiando i sapori dall'Africa Sub-sahariana in un'atmosfera di musica e danze.
Il dibattito è iniziato con la testimonianza di Don Angelo Rancati, parroco presso la chiesa SS.ma Trinità a Viaccia, il quale ha sottolineato l'importanza del rapporto scuola- famiglia, a seguire Hafida Bouchida della nostra Associazione che ha introdotto il progetto dell'affido omoculturale.
"L'affido consensuale omoculturale" prevede l'inserimento dei minori non accompagnati in famiglie della stessa etnia che saranno preparate e formate. Il progetto si caratterizza per l'attivazione di percorsi misti, che mettono in relazione i servizi sociali dei comuni, le comunità educative e le famiglie affidatarie. In questo modo, è garantita al minore una rete sociale che lo condurrà alla gestione autonoma della propria vita, una volta raggiunta la maggiore età. Le famiglie che hanno sperimentato un percorso positivo di integrazione in Italia rappresentano una risorsa preziosa perché conoscono bene le aspettative e i vissuti di un migrante, ma allo stesso tempo anche la cultura italiana e possono quindi meglio di altri rappresentare un sostegno e una risorsa che facilita l'integrazione di un minore straniero e della sua famiglia. Per concludere Emilia Russo dell'associazione Ubi Minor ha raccontato le sue esperienze personali riguardo all'affido e all'essere mamma.

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