STOP MGF

Una delegazione della nostra associazione è stata ospite del Coniprat in Niger (Niamey) per condividere, assieme a una delegazione dell'ICF dell'Uganda, le esperienze sul campo nel settore del contrasto alle MGF. Abbiamo trovato un'associazione sana e piena di iniziative, una delegazione di giovani che affianca il lavoro trentennale di queste pioniere del settore e molti nuovi progetti da sostenere e portare avanti. 

Il contrasto alle MGF rimane una priorità da non sottovalutare per raggiungere l'obiettivo MGF Zero tra meno di quattro anni.

Velo e nuove cittadine

"Porto il velo Adoro i Queen" è un bel documentario che ascolta la voce di tre donne, cittadine italiane, di "seconda generazione", che hanno deciso di indossare il velo, l'hijab. Le loro storie sono state da traino per la discussione e il confronto dopo la proiezione, dibattito condotto dal prof. Alberto Tonini dell'Università di Firenze, Scienze Politiche, assieme a Alessia Belli, ricercatrice e ad alcune delle donne di Nosotras. Ecco alcuni degli scatti di questa serata che si è svolta al Cinema Cinecittà di via Pisana a Firenze.

Lotto marzo

Insieme alle donne di 40 paesi anche le donne dell'Associazione Interculturale Nosotras Onlus. Insieme per l'autodeterminazione.

"Siamo impegnate 365 giorni all'anno a sostegno delle donne. Il cammino per l'affermazione della propria autonomia e indipendenza è un cammino difficile se si è lontane dalla propria rete di affetti e riferimenti culturali - afferma la presidente dell'Associazione Laila Abi Ahmed - ma è un impegno che abbiamo preso diciotto anni fa per costruire uno spazio di dialogo e confronto dove il mutuo sostegno è la base del nostro dialogo. La nostra differenza è la nostra forza che domani, 8 marzo, vogliamo condividere con le donne di tutto il mondo che, dall'Argentina alla Spagna, si sono mobilitate, in questi mesi, per riaffermare i propri diritti."

Nell'associazione Nosotras trovano casa le diverse voci di donne che hanno intrapreso percorsi diversi di vita per incontrarsi sotto ad un unico tetto sotto al quale le singole differenze diventano l'affermazione di uguali diritti. Le socie e volontarie dell'associazione provengono da Albania, Algeria, Argentina, Capo Verde, Colombia, Egitto, Eritrea, Giordania, Marocco, Repubblica Domenicana, Romania, Senegal e Somalia. L'associazione è nata con l'obiettivo di creare un luogo di aggregazione e rivendicazione diventando oggi sempre più complessa grazie allo sviluppo di progettualità e servizi offerti nell'ottica di unire l'aspetto sociale a quello della sostenibilità economica.

Centrale tra i nostri obiettivi rimane quello della promozione dell'autodeterminazione di tutte le donne, delle pratiche di empowerment. Per questo auspichiamo che la prospettiva di genere venga applicata alle politiche economiche e sociali sia locali che nazionali in piani di azione che abbiano come fine la promozione delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere.

Saremo in Piazza Santissima Annunziata così come il 25 novembre siamo andate a Roma per la manifestazione nazionale indetta da Non una di meno, e ci saremo con il nostro striscione frutto di un laboratorio di arte terapia sviluppato assieme al professor Carlos Silveira della California State University di Long Beach segno concreto della nostra attività quotidiana, trecentosessantacinque giorni all'anno, a sostegno delle donne, dei loro diritti e bisogni.

 

Arte e Vita a Nosotras

Carlos Silveira lavora da oltre 20 anni come docente, è ingegnere civile, laureato all'Università Federale di Rio Grande do Sul, in Brasile, ma si è poi specializzato in pittura e disegno in Illinois e poi in Texas. Adesso lavora con la California State University Long Beach ed è venuto a Firenze con un gruppo di giovani studenti, ospiti di un programma di studio all'American Institute for Foreign Study, per un corso di "Art and Social Action" ovvero il lato sociale e politico dell'arte.
Assieme hanno coinvolto un gruppo di donne di Nosotras elaborando con loro, oltre le barriere linguistiche e i gap formativi, un progetto artistico.
"Volevamo ringraziare tutte le donne di Nosotras che hanno partecipato a questo percorso con noi - hanno detto gli studenti, oggi, ultimo degli incontri per questo progetto- perchè assieme, nonostante le diverse lingue, le diverse storie, dipingendo insieme ci siamo sentiti uniti, senza diversità".
"Grazie a questi giorni passati assieme - ha detto invece Mariam, una delle donne dell'associazione - mi sono resa conto che anche io, che non ho nessuna conoscenza artistica, posso però fare qualcosa, anche io posso divertirmi realizzando qualcosa di bello".
"Per Nosotras - ha detto Laila Abi Ahmed, Presidente dell'Associazione a chiusura del progetto, prima che il risultato di questo lavoro assieme fosse appeso al muro - questi sono momenti importanti. Le donne che vengono da esperienze di vita complesse o che stanno vivendo un'intoppo nel loro progetto migratorio, grazie a laboratori come questo riescono a recuperare confidenza con se stesse e fiducia nel prossimo e, divertendosi, a ritrovare le energie per affrontare le sfide della vita".
Sul nostro profilo Flickr potete vedere alcuni scatti realizzati durante il laboratorio.
Un grazie a tutte le donne dell'associazione che hanno partecipato a questo progetto e agli studenti statunitensi che hanno condiviso la loro energia creativa.

Insieme, per camminare libere

Un appuntamento pensato per riflettere, condividere, trovare nuove prospettive nell'analisi della violenza di genere. Questo l'obiettivo dell'incontro "Insieme per camminare libere" organizzato assieme a Artemisia in occasione della Giornata contro la violenza alle donne, il 25 novembre. Appuntamento inserito nel cartellone delle attività del Q4, Il Filo Rosso, pensate proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. Grazie a letture di brani tratti dal libro di Chiara Brilli e Elena Guidieri, Sono ancora Viva, e al contributo di Monica Bauco, che ci interpreterà brani tratti da Non dire Niente, alle opere pittoriche di Diego Gabriele e agli scatti fotografici di Vanni Vannucci, passeremo assieme una serata di divertiment e condivisione in vista anche dell'appuntamento del 26 novembre: la manifestazione a Roma #nonunadimeno 

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