#IONONDISCRIMINO

Una giornata per discutere di discriminazioni razziali e capire a quale punto siamo oggi in Toscana. Si conclude il progetto FAMI #IONONDISCRIMINO, progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione FAMI 2014-2020 (PROG706 - OS 2, ON 3, lett. l – budget 294171,44 € – annualità 2016-18, 18 mesi). Il progetto coinvolge i partner Regione Toscana, Arci Comitato Regionale Toscano, Società della Salute dell'Area Socio Sanitaria Grossetana, Unione dei Comuni della Valdera, Centro di ricerca interuniversitario su carcere, devianza, marginalità e governo delle migrazioni L’Altro Diritto (Università degli studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Giuridiche) e Nosotras in una serie di azioni per riconoscere, prevenire e combattere le discriminazioni dirette e indirette fondate sulla razza e sull’origine etnica nei confronti dei cittadini di Paesi Terzi.

Un anno di attività formative su tutto il territorio regionale rivolte ad operatori di sportello, amministratori e giornalisti, incontri diffusi sul territorio per l'allargamento della Rete Toscana Contro le Discriminazioni Razziali, eventi sportivi realizzati grazie al sostegno di numerose società sportive.

L'appuntamento del 28 marzo inizierà alle 17,30 e presenterà i risultati del progetto, i servizi sul territorio (gli sportelli e il manuale delle buone prassi rilevate) e il ruolo della Rete Toscana contro le Discriminazioni. Alle 19,30 apericena per tutti i presenti e a seguire musica con Akro Batik e Tommy Kuti.

Il tutto al PAC in piazza delle Murate a Firenze.

Tolleranza ZERO

Ancora insieme per il contrasto delle MGF. E' dal 2014, dall'appuntamento ‘Florence for Women’ del 25 novembre di quell'anno, che tra ES'GIVIEN - brand emergente nel fashion world con una guida tutta femminile - e Nosotras Onlus - associazione interculturale che dal 2004 si occupa della tematica - è nato un sodalizio finalizzato al contrasto dei fenomeni di violenza e violazione su donne e bambine tra cui le mutilazioni genitali femminili (MGF).

In occasione della Giornata Internazionale contro le MGF, ‘Giornata Mondiale Zero Tolleranza’, ES’GIVIEN e la sua fondatrice, la Psicologa Vivilla Zampini, ora Neo-Presidente di CNA Impresa Donna Firenze, hanno deciso di tornare a dare il proprio contributo ad una storica campagna di Nosotras Onlus: ExEx, una raccolta fondi per progetti di microcredito rivolti alle ex mutilatrici (ex exciseuses) che hanno finalmente abbandonato la pratica, ossia ‘hanno lasciato definitivamente il coltello’ .
Da anni ES’GIVIEN con la sua startup ilfashionbelloebuono, porta avanti iniziative concrete sul tema. ‘Crediamo, dice Vivilla Zampini, che oggi si debba uscire dal proprio ‘territorio’ per abbracciare e portare un contributo nel mondo e nello specifico nel sociale. Ed essendo ES’GIVIEN un’azienda interamente al femminile, vogliamo fare qualcosa a favore delle tematiche che riguardano le donne. Da qui il nostro impegno.’
Conclude Vivilla Zampini: “ Per questo 6 febbraio _ Giornata Zero Tolleranza _ abbiamo creato una Capsule Collection, ES’GIVIEN-mini, per mum&daughter, il cui ricavato - del KapoK - verrà devoluto alle campagne di NOSOTRAS Onlus contro le MGF e tutte le forme di violenza e violazione su donne e bambine.”

"Nosotras Onlus è associazione antenna del Comitato Interafricano contro le mutilazioni genitali femminili e le pratiche nefaste - dice la Presidente dell'Associazione Laila Abi Ahmed - e quest'anno il tema della giornata vuole mettere in luce tutte le relazioni che servono per contrastare il fenomeno: da quelle istituzionali e politiche a quelle delle associazioni civili. Noi proseguiamo il nostro impegno per promuovere una cultura di contrasto e prevenzione del fenomeno e continueremo a lavorare con le associazioni sorelle, in Africa, che da trenta anni portano avanti questa battaglia. Ad agosto del 2017 siamo tornate, con una missione, a confrontarci con la nostra associazione sorella in Niger, il Coniprat, per verificare lo status dei progetti di microcredito e raccogliere le istanze che arrivano da questo paese che solo per i fatti legati ai flussi migratori oggi, in Italia, trova spazio sulle pagine dei giornali. Abbiamo trovato uomini e donne impegnati davvero nel contrasto del fenomeno e rilevato come i progetti di microcredito siano veramente dei volani di cambiamento ed emancipazione. La strenua caparbietà di questi pionieri, nonostante le criticità del paese, è per noi uno stimolo importantissimo per proseguire le nostre campagne di advocacy perché più, mai più, nessuna bambina venga sottoposta a questa pratica. Per porre fine al fenomeno serve però l'impegno di tutti, nei paesi di origine, nelle diaspore, da parte delle istituzioni e delle organizzazioni e associazioni perché mettere la parola fine al fenomeno è una decisione politica."

Auguri

Un altro anno si è concluso, un anno pieno di sfide e difficoltà che abbiamo condiviso con le nostre socie e soci, amici ed amiche. Molto abbiamo fatto, molto abbiamo ancora da fare: le sfide che arrivano dal complesso mondo che viviamo riguardano tutte e tutti, ci riguardano.
Con un impegno quotidiano per rimanere fedeli alla nostra mission associativa, per portare avanti un dialogo interculturale che vada a toccare ed affrontare tutte le difficili questioni che affrontiamo nella vita di tutti i giorni.
Che i 2018 sia un anno pieno, intenso e proficuo per tutti gli amici ed amiche di Nosotras Onlus.

Vi ricordiamo che i nostri uffici rimarranno sempre aperti, fino all'8 gennaio con orario 10-13.

Lavoro domestico oggi

Il lavoro domestico oggi, di cosa parliamo? Le donne sono diventate protagoniste delle migrazioni e spesso il primo lavoro che trovano nel nuovo paese di accoglienza è quello domestico. Come si vive questa condizione? Quanto ci forma e forma il nostro pensiero di donne migranti?
Di questo parleremo mercoledì 18 ottobre alle 14,30 in occasione della tavola rotonda organizzata dall'Università degli Studi di Firenze in occasione della Settimana della Sociologia. Appuntamento in aula D4/002 in via delle pandette al Campus delle scienze sociali.

STOP MGF

Una delegazione della nostra associazione è stata ospite del Coniprat in Niger (Niamey) per condividere, assieme a una delegazione dell'ICF dell'Uganda, le esperienze sul campo nel settore del contrasto alle MGF. Abbiamo trovato un'associazione sana e piena di iniziative, una delegazione di giovani che affianca il lavoro trentennale di queste pioniere del settore e molti nuovi progetti da sostenere e portare avanti. 

Il contrasto alle MGF rimane una priorità da non sottovalutare per raggiungere l'obiettivo MGF Zero tra meno di quattro anni.

Velo e nuove cittadine

"Porto il velo Adoro i Queen" è un bel documentario che ascolta la voce di tre donne, cittadine italiane, di "seconda generazione", che hanno deciso di indossare il velo, l'hijab. Le loro storie sono state da traino per la discussione e il confronto dopo la proiezione, dibattito condotto dal prof. Alberto Tonini dell'Università di Firenze, Scienze Politiche, assieme a Alessia Belli, ricercatrice e ad alcune delle donne di Nosotras. Ecco alcuni degli scatti di questa serata che si è svolta al Cinema Cinecittà di via Pisana a Firenze.

Lotto marzo

Insieme alle donne di 40 paesi anche le donne dell'Associazione Interculturale Nosotras Onlus. Insieme per l'autodeterminazione.

"Siamo impegnate 365 giorni all'anno a sostegno delle donne. Il cammino per l'affermazione della propria autonomia e indipendenza è un cammino difficile se si è lontane dalla propria rete di affetti e riferimenti culturali - afferma la presidente dell'Associazione Laila Abi Ahmed - ma è un impegno che abbiamo preso diciotto anni fa per costruire uno spazio di dialogo e confronto dove il mutuo sostegno è la base del nostro dialogo. La nostra differenza è la nostra forza che domani, 8 marzo, vogliamo condividere con le donne di tutto il mondo che, dall'Argentina alla Spagna, si sono mobilitate, in questi mesi, per riaffermare i propri diritti."

Nell'associazione Nosotras trovano casa le diverse voci di donne che hanno intrapreso percorsi diversi di vita per incontrarsi sotto ad un unico tetto sotto al quale le singole differenze diventano l'affermazione di uguali diritti. Le socie e volontarie dell'associazione provengono da Albania, Algeria, Argentina, Capo Verde, Colombia, Egitto, Eritrea, Giordania, Marocco, Repubblica Domenicana, Romania, Senegal e Somalia. L'associazione è nata con l'obiettivo di creare un luogo di aggregazione e rivendicazione diventando oggi sempre più complessa grazie allo sviluppo di progettualità e servizi offerti nell'ottica di unire l'aspetto sociale a quello della sostenibilità economica.

Centrale tra i nostri obiettivi rimane quello della promozione dell'autodeterminazione di tutte le donne, delle pratiche di empowerment. Per questo auspichiamo che la prospettiva di genere venga applicata alle politiche economiche e sociali sia locali che nazionali in piani di azione che abbiano come fine la promozione delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere.

Saremo in Piazza Santissima Annunziata così come il 25 novembre siamo andate a Roma per la manifestazione nazionale indetta da Non una di meno, e ci saremo con il nostro striscione frutto di un laboratorio di arte terapia sviluppato assieme al professor Carlos Silveira della California State University di Long Beach segno concreto della nostra attività quotidiana, trecentosessantacinque giorni all'anno, a sostegno delle donne, dei loro diritti e bisogni.

 

Arte e Vita a Nosotras

Carlos Silveira lavora da oltre 20 anni come docente, è ingegnere civile, laureato all'Università Federale di Rio Grande do Sul, in Brasile, ma si è poi specializzato in pittura e disegno in Illinois e poi in Texas. Adesso lavora con la California State University Long Beach ed è venuto a Firenze con un gruppo di giovani studenti, ospiti di un programma di studio all'American Institute for Foreign Study, per un corso di "Art and Social Action" ovvero il lato sociale e politico dell'arte.
Assieme hanno coinvolto un gruppo di donne di Nosotras elaborando con loro, oltre le barriere linguistiche e i gap formativi, un progetto artistico.
"Volevamo ringraziare tutte le donne di Nosotras che hanno partecipato a questo percorso con noi - hanno detto gli studenti, oggi, ultimo degli incontri per questo progetto- perchè assieme, nonostante le diverse lingue, le diverse storie, dipingendo insieme ci siamo sentiti uniti, senza diversità".
"Grazie a questi giorni passati assieme - ha detto invece Mariam, una delle donne dell'associazione - mi sono resa conto che anche io, che non ho nessuna conoscenza artistica, posso però fare qualcosa, anche io posso divertirmi realizzando qualcosa di bello".
"Per Nosotras - ha detto Laila Abi Ahmed, Presidente dell'Associazione a chiusura del progetto, prima che il risultato di questo lavoro assieme fosse appeso al muro - questi sono momenti importanti. Le donne che vengono da esperienze di vita complesse o che stanno vivendo un'intoppo nel loro progetto migratorio, grazie a laboratori come questo riescono a recuperare confidenza con se stesse e fiducia nel prossimo e, divertendosi, a ritrovare le energie per affrontare le sfide della vita".
Sul nostro profilo Flickr potete vedere alcuni scatti realizzati durante il laboratorio.
Un grazie a tutte le donne dell'associazione che hanno partecipato a questo progetto e agli studenti statunitensi che hanno condiviso la loro energia creativa.

Insieme, per camminare libere

Un appuntamento pensato per riflettere, condividere, trovare nuove prospettive nell'analisi della violenza di genere. Questo l'obiettivo dell'incontro "Insieme per camminare libere" organizzato assieme a Artemisia in occasione della Giornata contro la violenza alle donne, il 25 novembre. Appuntamento inserito nel cartellone delle attività del Q4, Il Filo Rosso, pensate proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'argomento. Grazie a letture di brani tratti dal libro di Chiara Brilli e Elena Guidieri, Sono ancora Viva, e al contributo di Monica Bauco, che ci interpreterà brani tratti da Non dire Niente, alle opere pittoriche di Diego Gabriele e agli scatti fotografici di Vanni Vannucci, passeremo assieme una serata di divertiment e condivisione in vista anche dell'appuntamento del 26 novembre: la manifestazione a Roma #nonunadimeno 

Vai all'inizio della pagina