STOP MGF

Una delegazione della nostra associazione è stata ospite del Coniprat in Niger (Niamey) per condividere, assieme a una delegazione dell'ICF dell'Uganda, le esperienze sul campo nel settore del contrasto alle MGF. Abbiamo trovato un'associazione sana e piena di iniziative, una delegazione di giovani che affianca il lavoro trentennale di queste pioniere del settore e molti nuovi progetti da sostenere e portare avanti. 

Il contrasto alle MGF rimane una priorità da non sottovalutare per raggiungere l'obiettivo MGF Zero tra meno di quattro anni.

Castitatis Cingulum: Secondo appuntamento!

Castitatis Cingulum nasce a Firenze con “Florence for Women”, alla sua II edizione nel 2015, con il proposito di connettere impresa e sociale per promuovere progetti concreti contro ogni forma di violenza sulle donne e di genere.

F4W grazie all'Assessorato al Welfare e al Sindaco di Firenze D. Nardella, ha dato avvio alla prima start up in collaborazione stretta con Nosotras Onlus, per la campagna ExEx (EX Exciseuses) contro ogni forma di violenza, contro le mutilazioni genitali femminili (MGF).

Il progetto CASTITATIS CINGULUM è stato poi presentato al Senato della Repubblica lo scorso 3 febbraio in occasione della “Giornata mondiale contro le MGF” durante la quale Nosotras Onlus ha presentato la campagna di sensibilizzazione  collegata al progetto “Stop violenza sulle donne/Stop MGF/Castitatis Cingulum per ExEx”.

Il lavoro è proseguito ed ha visto il  prezioso sostegno di Es’Givien,  Luisa via Roma, nello start up in esclusiva, e il supporto del Comune di Firenze, con l’Assessore al Welfare Sara Funaro.

Il primo appuntamento si è svolto lo scorso 4 Maggio presso Moijejoue di Firenze. 

Eccoci ora al secondo appuntamento: 29 maggio 2016 con un'apertura straordinaria dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 con  Rossella e Chiara di “Confezioni Montibeller”  Corso Ausugum, 48 a Borgo Valsugana (Tn).

Dalle ore 16.00 verrà offerto un aperitivo e Dj Set.  

"Il nostro negozio - ci racconta Rossella - è un punto di riferimento per chi, nella nostra zona, è alla ricerca di nuovi stili, nuove tendenze moda rigorosamente fatte in Italia. Vantiamo l'esperienza di una famiglia che dal commercio dei tessuti nel tempo ha saputo ricrearsi, passando dalle grandi marche per scoprire oggi stilisti emergenti con linee innovative e particolari, nei modelli come nei tessuti. Siamo sempre alla ricerca di artigiani della moda per proporre creatività e valore di ciò che si indossa.

Con tutta la passione che abbiamo dentro, guardiamo fuori, alle tendenze internazionali. Ma il made in Italy rimane la nostra religione. Per noi non è importante presentare una capo di una particolare marca ma proporre alla nostra clientela una selezione tra una vasta offerta di stili, identità, tendenze di quanto di meglio si riesce a trovare sul mercato, avvicinando studio e linee affermate a nuovi e originali proposte per il vestire di ogni occasione.

Un percorso di ricerca per scoprire il Made in Italy! Per essere l'espressione di quello stile italiano capace di fare la differenza”

Ed è sul terreno comune dello stile italiano che Nosotras Onlus e Confezioni Montibeller si incontrano e decidono di unire le forze per presentare  “Castitatis Cingulum” il primo progetto/oggetto che connette Made in Italy e sociale e unisce le “donne da tutto il mondo” offrendo,  ad ognuna di loro, una possibilità di riscatto per portare un contributo concreto a sostegno di tematiche importanti come la violenza, le Mutilazioni genitali femminili, contrasto ad ogni forma di discriminazione favorendo lo sviluppo, la formazione e il sostegno individuale, familiare e sociale.

Castitatis Cingulum - dal latino Cintura di Castità - nasce per veicolare, attraverso un oggetto, apparentemente frivolo come un anello, un messaggio intrinseco contro ogni forma di violenza.

Castitatis Cingulum, icona simbolica nell’immaginario collettivo di violenza e sottomissione della donna, viene ora ripreso e stravolto nell’uso e nel significato, diventando un anello, per uomo e per donna, che “è solo per amore” (come si intravede attraverso la fessura/cintura di castità intagliata nell’anello).

Un anello per noi donne

Un anello a sostegno della Campagna ExEx (Ex Excisseuses, ex mutilatrici) per dire stop alla "violenza alle donne", "stop alle MGF". Un iniziativa che ha preso vita alcuni mesi fa, grazie all'incontro con il mondo della moda. Grazie al marchio Es'Givien, Mauro Mancioppi e Venti5 sarà possibile contribuire alla campagna di contrasto del fenomeno delle MGF portata avanti da Nosotras Onlus. Una campagna che ha l'obiettivo di rendere le donne consapevoli e protagoniste della propria vita. Oltre 200 donne, tra Niger e Guinea, hanno abbandonato i coltelli da mutilatrici per iniziare una nuova vita. La Campagna ExEx mira a raccogliere fondi per il sostegno a distanza dei loro progetti di nuovo reddito. Perchè cambiare si può, con coraggio, con sensibilizzazione, formazione, sostegno.
Castitatis Cingulum è un anello ma anche un messaggio d'amore.
Luisa via Roma ha sostenuto il primo importante step nella promozione di Castitatis Cingulum, il 4 maggio sarà Moijejoue a raccogliere il testimone.
L’obiettivo dell'anello è far sapere che chi sceglie di indossarlo sta contribuendo a una doppia causa: valorizzare il made in Italy e sostenere progetti di Nosotras onlus contro ogni forma di violenza.
Quindi GRAZIE a tutti i protagonisti di questa storia e a tutti coloro che anche il 4 maggio saranno con noi a festeggiare, dalle 18 alle 21, in via Gioberti 70r.
Insieme possiamo dire NO alle MGF.

Castitatis Cingulum: Nuovo appuntamento

Lo scorso 3 febbraio presso il Senato della Repubblica in occasione della “Giornata mondiale contro le MGF” Nosotras Onlus ha presentato la campagna di sensibilizzazione  collegata al progetto “Stop violenza sulle donne/Stop MGF/Castitatis Cingulum per ExEx”.

Il lavoro è proseguito ed ha visto il  prezioso sostegno di Luisa via Roma, nello start up in esclusiva, e il supporto del Comune di Firenze, con l’Assessore al Welfare Sara Funaro.

La campagna di sensibilizzazione e l’impegno di Nosotras Onlus non si ferma ma prosegue su tutto il territorio nazionale partendo proprio da Firenze, città natale dell’associazione.

Il primo appuntamento da segnare in agenda è per Mercoledì 4 Maggio dalle 18.00 alle 21.00 presso Moijejoue, di Costanza Fontani, in via Gioberti 70/r.

Costanza Fontani, da sempre attenta alle nuove tendenze nel design e nella moda, viaggia spesso e utilizza i suoi viaggi per curiosare fra negozi, boutique, gallerie d’arte di mezzo mondo.

La sua passione non si arresta e dopo l’incontro con Nosotras Onlus decide di abbracciare ed accogliere, nel suo spazio tutto al femminile,  un progetto che ”va oltre”  e  che diffonde  una causa "bella e buona".

Nosotras Onlus e Costanza Felloni presenteranno “Castitatis Cingulum” il primo progetto/oggetto che connette Made in Italy e sociale e unisce le “donne da tutto il mondo” offrendo,  ad ognuna di loro, una possibilità di riscatto per portare un contributo concreto a sostegno di tematiche importanti come la violenza, le Mutilazioni genitali femminili, contrasto ad ogni forma di discriminazione favorendo lo sviluppo, la formazione e il sostegno individuale, familiare e sociale.

Castitatis Cingulum - dal latino Cintura di Castità - nasce per veicolare, attraverso un oggetto, apparentemente frivolo come un anello, un messaggio intrinseco contro ogni forma di violenza.

Castitatis Cingulum, icona simbolica nell’immaginario collettivo di violenza e sottomissione della donna, viene ora ripreso e stravolto nell’uso e nel significato, diventando un anello, per uomo e per donna, che “è solo per amore” (come si intravede attraverso la fessura/cintura di castità intagliata nell’anello).

 

Durante l’evento sarà offerto un aperitivo a tema: Profumi e sapori dell’Africa, del Medio Oriente che si ‘incontrano’ con i sapori mediterranei.

Costanza Felloni e Nosotras Onlus saranno liete di accogliervi e condividere questa serata con tutti colore che vorranno unirsi a loro.

La Somalia si schiera contro le mutilazioni genitali femminili.

MARZO 2016 - Secondo le stime le bambine di età compresa tra i 5 e i 9 anni che vengono sottoposte alla pratica di MGF sono il 95% e, tra la popolazione, non se ne parla ancora apertamente.

La Mutilazione Genitale Femminile è contro la Costituzione somala ma il Parlamento non ha ancora approvato una legge che vieti la pratica.

Il primo ministro somalo Omar Abdirashid Ali Sharmarke (nella foto assieme all’attivista Ifrah Ahemd) ha deciso di prendere una posizione ferma contro il fenomeno firmando la petizione on line che mette al bando l'infibulazione. La petizione è nata dall'impegno dell'attivista Ifrah Ahmed con il gruppo Avaaz.

Ifrah Ahmed, anche lei vittima di mutilazioni, ha deciso di schierarsi al fianco di tutte le donne che hanno subito la pratica di mgf e ha lavorato fianco a fianco con il Ministro delle politiche femminile somalo Sahra Samatar per redigere una proposta di legge

Dopo la firma del primo ministro Ifrah Ahemd ha dichiarato in una intervista alla Bbc: ''La firma del premier è significativa, un passo importante per combattere un problema di cui in Somalia poco se ne parla''.

Ifrah ha aggiunto: ''Sarà necessaria una campagna di informazione, così come la volontà di applicare la legislazione. In Somalia le mutilazioni sono molto diffuse perché la gente crede che siano un obbligo religioso. Ciò quindi fa si che le poche ragazze che non sono state vittime della pratica vengano insultate ed emarginate dalla società''.

Se anche voi volete firmare la petizione e permettere ad Ifrah di vincere la sua battaglia cliccate qui

                                                                     https://secure.avaaz.org/it/fgm_somalia_ban_loc/?slideshow

 

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